|   | Il 20 agosto la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer inaugurerà la 24esima edizione delle Settimane Musicali Meranesi. In programma la Sinfonia n. 4 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 7 di Antonín Dvorák. I 24 anni delle Settimane Musicali Meranesi significano, prima di tutto, concerti esauriti, un pubblico internazionale proveniente da tutta l’Europa, ensemble prestigiosi e delle star della musica classica che ogni anno tornano volentieri a Merano, accogliente città di cura, con i suoi numerosi parchi e giardini, un ambiente alpino affascinante ed un clima particolarmente mite.
Le Settimane musicali Meranesi sono oggi il più importante festival di musica sinfonica in Italia. A Merano si sono esibiti finora più di 100 orchestre e solisti di fama mondiale come Cecilia Bartoli, Friedrich Gulda, Gidon Kremer, Mstislaw Rostropovitsch, Maxim Vengerow e Krystian Zimerman. Sul podio del Kursaal sono saliti Lorin Maazel, Sir John Eliot Gardiner, Zubin Mehta o Sakari Oramo. Anche nel 2009 il südtirol classic festival offre dei concerti solistici straordinari. Il 1 settembre il pianista Arcadi Volodos proporrà al Kursaal un recital con opere di Scriabin, Albeniz e Ravel.
Il programma del festival comprende tradizionalmente tre cicli di concerti. La rassegna cross-over “colours of music”, dedicata interamente al jazz e alla musica etnica, si svolgerà al Teatro Puccini. Nel Pavillon des Fleurs invece, le Settimane Musicali Meranesi offriranno un ciclo di concerti matinée. Il momento centrale del südtirol classic festival sarà comunque costituito dai concerti sinfonici al Kursaal - una delle più belle sale per concerti di tutto il panorama alpino.
Tra gli eventi eccezionali vi saranno la partecipazione della Prague Radio Symphony Orchestra sotto Vladimir Valek (24.08, solista: Sophia Jaffé), il concerto della Royal Philharmonic Orchestra London diretta da Charles Dutoit (27.08, solista: Martha Argerich), nonché le esibizioni della Deutsches Symphonieorchester Berlin (07.09, solista: Christian Tetzlaff)) sotto Ingo Metzmacher, della Academy of St. Martin in the Fields (10.09, direttore e solista: Murray Perahia) e della Swedish Radio Symphony Orchestra (14.09, solista: Lisa Milne) sotto Daniel Harding. Il 24 settembre la Münchner Rundfunkorchester diretta da Kristjan Järvi (solista Fazil Say) concluderà il festival proponendo opere di Camille Saint-Saëns, Leonard Bernstein e George Gershwin.
Quest’anno il cartellone del südtirol classic festival comprenderà anche dei concerti a Bolzano, al Duomo di Merano e a Castel Tirolo nei pressi di Merano. Al Duomo il Concerto Copenhagen diretta da Lars Ulrik Mortensen interpreterà opere di Bach e Händel (17.09, solista: Anne Sofie von Otter). Il 2 settembre l’ensemble Hesperion XXI diretto da Jordi Savall si esibirà all’imponente palazzo del castello medievale. Il 4 settembre le Settimane Musicali Meranesi inviteranno il pubblico alla finalissima del concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni al Teatro Comunale di Bolzano.
Anche nel 2009 il concerto notturno sarà un evento eccellente. Negli anni passati si sono esibiti al Kursaal nell’ambito del concerto notturno Ute Lemper, Nigel Kennedy, Michael Nyman oppure –come prima mondiale – il Duo Maria João e Thomas Quasthoff. Il 21 settembre il complesso MoZuluArt si esibirà nella famosa sala da concerto, costruita all’inizio del novecento nello stile liberty viennese. MoZuluArt è stato “inventato” dal pianista austriaco Roland Guggenbichler, nonché dai musicisti Vusa Mkhaya Ndlovu (canto) e Blessings Nqo Nkomo (canto) e Ramadu (canto, percussioni). L’ensemble annoda la tradizione musicale degli Zulu con la musica classica europea, anzitutto con le composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart – una combinazione fuori del comune, esotica ed attraente che dà l’origine al nome del gruppo. Mozart sarebbe stato fiero dell’incontro tra due tradizioni musicali così diverse, anche in considerazione del fatto che un pubblico sorpreso comincia a ballare a tempo delle sue opere - quasi come in una discoteca etnica. A Merano l’ensemble MoZuluArt verrà accompagnato da Mamadou Diabate (Balafono) proveniente da Mali nonché da Wolfgang Puschnig e Jon Sass.
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